Leandro
Da Ponte
dettoBassano(Bassano
1557 - Venezia 1622)
Nato
a Bassano nel 1557, Leandro fu il terzo dei figli di Jacopo
Bassano. Accanto al
fratello maggiore
Francesco, si distinse quale discepolo e valido
collaboratore del padre. Secondo Ridolfi si recò molto presto a Venezia
al seguito del genitore, probabilmente già nel 1577, quando Jacopo vi
dipinse il ritratto del doge Sebastiano Venier.
Nel 1587 sposò Cornelia Gossetti a Bassano, dalla quale ebbe un figlio,
Giacomo, natonel 1592.
Successivamente il
suo nome figura iscritto nella Fraglia
dei pittori veneziani dal 1588 al 1621. Dal 1588 fino alla morte avvenuta
nel 1622 risedette quasi ininterrottamente a Venezia, dove nel 1596 eseguì
il ritratto del doge Marino Grimani che gli valse la nomina a cavaliere di
San Marco. La sua carriera fu assai fortunata. “Tale fu il concetto che
correva appresso a tutti del suo valore, che accumulò un gran capitale di
contanti [...]. Ambiva estremamente in ogni occasione le acclamazioni, e
per fomentarle non risparmiava il denaro, convitando largamente
spessissimo i panegiristi delle sue operazioni [...]. Non usciva mai di
casa se non pomposamente vestito, e ornato di una massiccia catena d’oro
al collo, da cui pendeva l’insegna di S. Marco; ed oltre a ciò voleva
essere corteggiato da numeroso seguito de’ suoi scolari, uno de’ quali
doveva portare in mano lo stocco dorato, ed un altro il libro ove erano
notate le faccende, che aveva destinato di fare in quella gita” (Verci
1771). Un modo di vita indubbiamente estroverso e pomposo, in un certo
senso già seicentesco. Leandro Bassano morì a Venezia nel 1622.